Emanuele Rauco, 4 Novembre 2008: Secco
Sony, 7 Novembre 2008

007 - Quantum of Solace

di Marc Forster


Una scenaLa prova del nove anche per un mito: dopo la rinascita di "Casino Royale"è ora di rimpastare il personaggio sfruttando la contemporaneità e mettendo da parte le debolezze sedimentate in 40 anni, è il momento per i produttori Michael Wilson e Barbara Broccoli di testare la solidità del progetto e del suo nuovo frontman, Daniel Craig, in vista dell'annunciata tetralogia con cui si rigenererà la nuova serie. Si conferma il team di scrittura, si dà la regia a Marc Forster - di sicuro non un regista di thriller d'azione - e si cerca di provare a reinserire il mito nell'onda di una saga, pur sempre rinnovata. Ne esce un film stringato e sicuro, forse transitorio, ma puro Bond degli anni Duemila.

Daniel Craig e Olga KurylenkoAlla caccia del Mr. White coinvolto nella morte dell'amata Vesper, Bond s'imbatte in Dominic Green, un affarista che compra terreni desertici in cambio di finanziamenti a dittatori e tiranni del terzo mondo. A quale scopo e che c'entra con Vesper, Bond lo scoprirà in una rocambolesca serie di peripezie.

Script degli sceneggiatori ufficiali Neal Purvis e Robert Wade, affiancati come nello scorso film da Paul Haggis, che creano un thriller spionistico dallo stampo classico, ma ravvivato dalle infiltrazioni moderne ormai necessarie, più ricco d'azione del precedente e pieno di rimandi alla tradizione bondiana (uno su tutti, la ragazza coperta di petrolio anziché d'oro), ma anche cosparso di un'ombra scura, tesa a velare i personaggi.

Mathieu AmalricDominato dalla sabbia come elemento predominante (e lo si vede fin dai bellissimi titoli di testa vintage, a opera di MK12), il film oltre all'introspezione psicologica sui temi della vendetta, alle reazioni personali e alla descrizione di un Bond grezzo e duro, un assassino puro senza alcuno scrupolo né criterio tattico, racconta anche - a suo modo - del mondo d'oggi, combinando elementi politici classici (l'America che aiuta le dittature) e moderni (siccità e surriscaldamento globale), mettendo in campo i governi e le loro dirette responsabilità.
E fin dal prologo a tutta velocità, il film si pone secco, stringato, senza fronzoli, con una struttura e un impianto tutto sommato classici - come nelle simpatiche didascalie - a dimostrare che il mito può ancora durare dopo il rinnovamento: e una serie di marchi di fabbrica inconfondibili eppure rinnovati, come il logo che appare solo alla fine, la confezione invidiabile (memorabile la corsa a piedi per Siena o l'allestimento della "Tosca"), la collezione femminile cui Bond dà un peso diverso. Film che avvince, magari non travolgente come il precedente, ma convincente (e i fan sentono la mancanza di Q).

Daniel CraigLa sceneggiatura mostra chiaramente i correttivi di Haggis, calibra bene i temi ma meno l'intreccio, mescola la classica avventura bondiana con i toni nuovi, accelera nell'azione per poi chiudersi in piccoli crepuscoli (come nel finale), usa il cattivo e l'intreccio come pretesti, fa intuire una ventina di minuti di intrigo tagliati in produzione e costruisce una Bond girl superficiale, ma sa farsi tenere in pugno dalla regia di Forster, tesa e nervosa, coerente con l'impianto, aiutata da un montaggio furioso (di Matt Chessé e Richard Pearson), da scenografie incredibili (di Dennis Gassner) e da qualche idea interessante.

Craig si conferma tosto, duro, implacabile, un Bond feroce in linea coi tempi; la Kurylenko mostra la bellezza e Gemma Arterton nemmeno quella, Amalric è un po' sprecato mentre Giancarlo Giannini e Judi Dench sono perfetti comprimari. Le basi per un nuovo e vero ciclo sono state poste, e tra pregi e difetti la transizione è in atto. Si spera che Wilson e Broccoli sappiano sfruttare al meglio tutto ciò.


Percorsi tematici

007: Casino Royale - di Martin Campbell; con Daniel Craig, Eva Green, Mads Mikkelsen.
007: Il mondo non basta BLEAH - di Michael Apted; con Pierce Brosnan, Sophie Marceau, Robert Carlyle, Denise Richards.
007: La morte può attendere
BLEAH - di Lee Tamahori; con Pierce Brosnan, Halle Berry, Toby Stephens, Rosamund Pyke.
Agente 007, missione Goldfinger - di Guy Hamilton; con Sean Connery, Gert Fröbe, Honor Blackman.


La locandinaTitolo: 007 - Quantum of Solace (Quantum of Solace)
Regia: Marc Forster
Sceneggiatura: Neil Purvis, Robert Wade, Paul Haggis
Fotografia: Roberto Schaefer
Interpreti: Daniel Craig, Olga Kurylenko, Mathieu Amalric, Judi Dench, Giancarlo Giannini, Gemma Arterton, Jeffrey Wright, david Harbour, Jesper Christensen, Anatole Taubman, Rory Kinnear, Tim Pigott-Smith, Joaquin Cosio, Fernando Guillén-Cuervo, Jesús Ochoa, Glenn Foster, Simon Kassianides, Stana Katic, Lucrezia Lante Della Rovere, Neil Jackson
Nazionalità: Regno Unito - USA, 2008
Durata: 1h. 46'