Incubi
e Incubi live
Palazzo
delle Esposizioni, Roma, 18 novembre - 21 dicembre
Incubi
è un viaggio nella paura al cinema e un'occasione unica per riscoprire
i classici horror proiettati in pellicola, quei capolavori del
genere gotico che sono alla base dell'immaginario del pubblico contemporaneo.
Si parte con Incubi live, un progetto di sonorizzazione musicale
dal vivo dedicato a tre capolavori del cinema muto espressionista, che
saranno presentati con l'accompagnamento sonoro di musicisti e DJ d'eccezione.
Un'occasione inedita per far dialogare le immagini che hanno ispirato
il cinema di tutti tempi con i nuovi linguaggi artistici e la sensibilità
contemporanea. Il Palazzo delle Esposizioni ha invitato i migliori esponenti
della scena musicale romana, tra ricerca e contaminazioni, a ripensare
musicalmente le atmosfere allucinate di questi capolavori visionari,
che saranno accompagnati dal vivo dalle sperimentazioni di Gianni
Music con Pino Pecorelli dell'Orchestra di Piazza Vittorio
e il chitarrista inglese Mike Cooper; dal rock noir dei Belladonna,
la band rivelazione candidata ai Grammy Awards 2008, che attinge la
sua carica emotiva dai racconti di Edgar Allan Poe; infine dalle contaminazioni
musicali intense e raffinate di Andrea Pesce, musicista
e produttore dei Tiromancino, con alcuni musicisti del Colletivo
Angelo Mai.
La
rassegna prosegue come un viaggio notturno attraverso la storia del
cinema sino a Roger Corman e Mario Bava, tra allucinazioni
e mostri da incubo, alla scoperta delle origini del fantastico, inteso
come ciò che impaurisce e attrae al tempo stesso, come rappresentazione
dello spazio tra l'esperienza reale e il mistero, discesa in quella
parte di noi che non riconosciamo, il doppio e l'oscuro dell'essere
umano.
Sono
gli incubi notturni a raccontarci la strana storia che abbiamo dentro
noi, a liberare la nostra realtà profonda e a tradurre in immagini
insopportabili la frattura di un mondo diurno che vorremmo stabile.
Come sapeva Freud il regno del perturbante nasce dall'attraversamento
di linee d'ombra che disturbano la nostra sicurezza, dal mostro che
fuoriesce improvvisamente dal quotidiano, come in questi film dove reale
e fantastico spesso si fondono, per un viaggio al buio ma guidati dal
talento visionario di grandi maestri del cinema.
Il progetto di sonorizzazione
musicale Incubi live è in collaborazione con Giovanni
Guardi.
Programma
18
e 19 novembre, ore 21.00
"Il gabinetto del dottor Caligari"
di Robert Wiene. Con Werner Krauss, Conrad Veidt. Germania 1920 - v.o.
con sottotitoli in italiano (78')
Incubi live - musicato dal vivo da Gianni Music Trio.
Opera espressionistica per eccellenza, capolavoro del muto di straordinaria
influenza sul cinema successivo, è il primo film di culto della
storia del cinema. Oltre a una forza figurativa claustrofobica, grazie
alle scenografie realizzate dagli espressionisti del gruppo "Der
Sturm" - con strade a zigzag e prospettive deformate - il film
è incredibilmente moderno per l'intersecazione dei suoi livelli
di realtà.
Gianni Music Trio, miscela di suoni digitali con strumenti tradizionali,
è il progetto sperimentale di Gianni Rosace (dj e producer, fondatore
di Half Die Festival e Slow Motion), affiancato per questa creazione
musicale originale dal contrabbassista Pino Pecorelli (Orchestra di
Piazza Vittorio) e alla chitarra slide da Mike Cooper, figura storica
della musica internazionale dagli anni 70 (ha suonato con John Lee Hooker
e Howlin' Wolf).
20
e 21 novembre, ore 21.00
"Nosferatu il vampiro"
di Friedrich Wilhelm Murnau. Con Max Schreck, Gustav von Wangenheim.
Germania 1922 - v.o. con sottotitoli in italiano (84')
Incubi live - musicato dal vivo da Luana e Dani dei Belladonna con Massimiliano
Annibaldi.
Capolavoro assoluto del cinema e il più grande film vampiresco
di tutti i tempi, rappresenta il punto di svolta dell'espressionismo
tedesco, abbandona le scenografie pittoriche per ambientare la vicenda
in esterni ed inserisce degli effetti speciali "impressionanti"
per l'epoca. Nella sua complessità si presta a diverse letture
in chiave psico-sociologica, metafisico-esistenziale, psicoanalitica.
Le proiezioni saranno accompagnate dall'esibizione live di musiche inedite,
composte espressamente per questo evento dalla cantante e dal chitarrista
dei Belladonna, la band romana che con il suo rock gotico sta conquistando
il pubblico italiano ed internazionale: "The Next Big thing"
li definisce New Musical Express, la rivista musicale culto per eccellenza;
il loro primo album ha avuto più di un milione di ascolti su
MySpace e ha ricevuto due Nomination ai Grammy Awards 2008, un'occasione
senza precedenti per una band italiana. Li accompagna per questa occasione
Massimiliano Annibaldi, compositore e musicista di viola da gamba e
theremin.
22
e 23 novembre, ore 21.00
"Ombre ammonitrici"
di Arthur Robison. Con Alexander Granach, Fritz Kortner, Ruth Weyher.
Germania 1923 - v.o. con sottotitoli in italiano (85')
Incubi live - musicato dal vivo da Andrea Pesce in collaborazione con
il Collettivo Angelo Mai.
Un piccolo classico del cinema espressionista di grande eleganza, un
capolavoro di onirismo denso di erotismo, sadismo e umorismo nero. Invitato
in un palazzo a dare uno spettacolo durante un ricevimento, un artista
d'ombre cinesi ipnotizza gli spettatori provocando lo scatenarsi delle
loro pulsioni rimosse, delle loro fantasie erotiche e aggressive.
Il clima psicologico sospeso del film ha ispirato il commento sonoro
eseguito da Andrea Pesce e da alcuni musicisti del Collettivo Angelo
Mai: Renato Ciunfrini, Cristiano De Fabritiis, Gabriele Lazzarotti,
Fabio Rondanini. Il gruppo rappresenta una delle esperienze musicali
più interessanti nate negli ultimi anni, la ricchezza delle sue
diverse identità artistiche si rispecchia nella suggestiva varietà
di sonorità acustiche ed elettroniche impiegate anche in questo
progetto, dove si incrociano sensibilità ed esperienze in una
forma di condivisione musicale che non ha oggi eguali nella scena della
nuova musica italiana.
25
novembre e 9 dicembre, ore 21.00
"Vampyr"
di Carl Theodor Dreyer. Con Sybille Schmitz, Julian West. Francia 1932
- v.o. con sottotitoli in italiano (75')
Capolavoro del cinema fantastico diretto da un maestro di tutti i tempi,
un superbo viaggio fra le ombre di un incubo da riscoprire per farsi
trasportare in un'altra dimensione. L'incanto del film deriva dalle
molte sperimentazioni rispetto al genere orrorifico, come l'ambientazione
in esterni alla luce diurna e il prevalere del bianco sul nero. Le invenzioni
visive, come la famosa soggettiva dall'interno della bara, creano un'atmosfera
incerta e inquietante, dove l'immagine non testimonia mai un mondo reale.
26
novembre e 10 dicembre, ore 21.00
"Il bacio della pantera"
di Jacques Tourneur. Con Simone Simon, Kent Smith. USA 1943 - v. italiana
(73')
A causa di un'antica leggenda, la bella protagonista è convinta
di essere una donna-belva, cioè capace di rivelare il suo fondo
ferino dopo un rapporto sessuale. Fonte di ispirazione per molti registi,
giocato sagacemente sull'ambiguità tra l'horror e il thriller,
con una dimensione fantastica suggerita più che rappresentata,
è un classico del cinema fantastico più volte imitato.
27
novembre e 11 dicembre, ore 21.00
" La iena - L'uomo di mezzanotte"
di Robert Wise. Con Boris Karloff, Bela Lugosi. USA 1945 - v. italiana
(77')
Ispirato al caso vero di un medico che per le sue ricerche si procurava
cadaveri nei cimiteri o ricorrendo all'omicidio, è considerato
un classico dell'horror per la sobrietà con cui suggerisce invece
di mostrare, l'atmosfera inquietante, lo scambio ambiguo tra bene e
male.
28
novembre e 12 dicembre, ore 21.00
"La donna e il mostro"
di George Sherman. Con Erich von Stroheim, Richard Arlen, Vera Ralston.
USA 1944 - v. italiana (86')
È un thriller fantachirurgico carico di fascino, grazie anche
a un grande e geniale Eric von Stroheim, strepitoso nel ruolo di uno
scienziato che sperimenta il modo per tenere in vita il cervello anche
dopo la morte. Il film rinnova il mito di Frankenstein e del filone
degli scienziati resi folli dal potere di dare l'immortalità,
di andare oltre la morte.
29
novembre e 13 dicembre, ore 21.00
"I tre volti della paura" (Black Sabbath)
di Mario Bava. Con Boris Karloff, Michèlle Mercier, Italia 1963
(93')
Mario Bava è un maestro ammirato da molti registi contemporanei
come Tim Burton e Quentin Tarantino, qui alle prese con tre racconti
che ripercorrono tutte le sfumature del genere horror, dalle classiche
ambientazioni gotiche con situazioni claustrofobiche, a tematiche più
contemporanee, come la relazione morbosa fra le due protagoniste del
primo episodio e la dissacrazione ironica del genere horror nell'incredibile
epilogo, affidato a un'icona del terrore, Boris Karloff. Il film ebbe
un successo travolgente all'estero dove uscì con il titolo Black
Sabbath, da cui il gruppo capeggiato da Ozzy Osbourne ha preso il nome.
30
novembre e 14 dicembre, ore 21.00
"Incubi notturni"
di Basil Dearden, Charles Crichton, Alberto Cavalcanti, Robert Hamer.
Con Mervyn Johns, Roland Culver, Michael Redgrave. Gran Bretagna 1945
- v.o. con sottotitoli in italiano (102')
Uno dei più celebri film del terrore dell'intera storia del cinema,
è una delle prime, più famose e più copiate incursioni
nel fantastico del cinema britannico. Un film ad episodi con un racconto
cornice: un architetto, chiamato per una consulenza in una villa di
campagna, incontra diversi signori che stanno discutendo con uno psicologo
freudiano le loro esperienze insolite, tra razionalità e paranormale.
Il film affascina per la felice miscela di commedia, melodramma, spavento,
orrore, surrealismo e riesce a tenerci inchiodati alla poltrona lasciandoci
con la sensazione di qualcosa di sospeso.
2
e 16 dicembre, ore 21.00
"Il mulino delle donne di pietra"
di Giorgio Ferroni. Con Scilla Gabel, Pierre Brice. Italia, Francia
1960 (100')
Giorgio Ferroni si segnalò come uno dei primi e più competenti
registi horror italiani con questa affascinante rappresentazione macabra,
dalla straordinaria atmosfera gotica. Un film ipnotico e malsano su
un artista folle e la sua ossessione per la figura femminile, che riproduce
nelle statue a grandezza naturale in un carillon-mulino.
3
e 17 dicembre, ore 21.00
"L'orribile segreto del dr. Hichcock"
di Riccardo Freda. Con Robert Flemyng, Barbara Steele, Montgomery Glenn.
Italia 1962 (88')
Uno dei più celebri horror gotici del cinema italiano, inaugurato
dallo stesso Riccardo Freda che, con molto talento e senza ricorso al
soprannaturale, affronta la necrofilia, tema raramente trattato dal
cinema, puntando sulla suggestione dell'atmosfera e l'interpretazione
di Barbara Steele, considerata la regina indiscussa del cinema horror.
4
e 18 dicembre, ore 21.00
"Il figlio di Frankenstein"
di Rowland V. Lee. Con Basil Rathbone, Boris Karloff, Bela Lugosi. USA
1939 - v. italiana (99')
È considerato un vero e proprio classico del genere, il terzo
film dedicato al barone Frankenstein, grazie alle ambientazioni fantastiche,
che rimandano all'espressionismo di Caligari, e all'ottima prova degli
attori, da un mitico Rathbone, eccellente Barone Frankestein a Boris
Karloff, per l'ultima volta nei panni del mostro, ad uno strepitoso,
indimenticabile Bela Lugosi nei panni del viscido Igor.
5
e 19 dicembre, ore 21.00
"Frankenstein contro l'uomo lupo"
di Roy William Neill. Con Lon Chaney jr, Patric Knowles, Bela Lugosi.
USA 1943 - v. italiana (74')
Sequel sia di Il terrore di Frankenstein che di L'uomo lupo, inaugura
la stagione dei cosiddetti "cross-over", quei film dove appaiono
due o più mostri classici. Un cult per gli appassionati del genere
ricco di ritmo e suspense.
6
e 20 dicembre, ore 21.00
" I vivi e i morti"
di Roger Corman. Con Vincent Price, Mark Damon, Myrna Fahey. USA 1960
- v. italiana (79')
Regista assolutamente innovativo sia nella tecnica che nella scrittura,
Corman è uno dei grandi padri del genere gotico, il cui stile
ha influenzato tutti i registi horror successivi. Tratto dal racconto
The Fall of the House of Usher, questo film inaugura la serie dedicata
alle opere di Edgar Allan Poe, le cui atmosfere angoscianti e claustrofobiche
sono ricreate con una sapienza figurativa straordinaria e cercando l'orrore
nella psicologia dei personaggi, grazie alla superba interpretazione
di Price.
7
e 21 dicembre, ore 21.00
"I maghi del terrore"
di Roger Corman. Con Vincent Price, Boris Karloff, Peter Lorre. USA
1963 - v. italiana (86')
Classico duello tra maghi ispirato a un racconto di Poe, in cui Corman
attenua le atmosfere terrificanti dei film precedenti e realizza un'irresistibile
capolavoro di umorismo nero, sostenuto dalle interpretazioni istrioniche
di tre mostri sacri del cinema horror.
Per informazioni:
sala Cinema
ingresso scalinata di via Milano 9 A
biglietto: intero
4 euro - ridotto 3 euro
abbonamento alla rassegna 25 euro
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