26 Novembre 2008

Cineforum
Potere assoluto
Cinema e Regime


Milano, 27 Novembre 2008 - 22 Gennaio 2009

Prende il via giovedì 27 Novembre presso l'Auditorium "Casa dello Studente" del Politecnico di Milano di via Pascoli 53 la rassegna Potere assoluto - Cinema e Regime, organizzata dall'associazione di volontariato culturale Teatro delle biglie e curata dal critico cinematografico Alessandro Stellino. Sei appuntamenti a ingresso gratuito, dedicati ad altrettanti film che hanno raccontato al meglio la corruzione del potere e le macchinazioni politiche dietro alcuni degli episodi più drammatici della storia del '900.

Programma

Giovedì 27 novembre - ore 20.30
"Va' e uccidi" di John Frankenheimer (1962).
Thriller politico americano in netto anticipo sui tempi: prima dell'omicidio di Kennedy, racconta i loschi intrighi di un'oligarchia di potere in grado di manipolare persone ed eventi a tutti i livelli per raggiungere i propri scopi e continuare a manovrare dall'alto la democrazia. Dal romanzo di Richard Condon, con Frank Sinatra, Laurence Harvey, Angela Lansbury e Janet Leigh.

Giovedì 4 dicembre - ore 20.30
"Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri (1970).
Il capo della Squadra Omicidi di Roma ammazza l'amante e semina volutamente tracce e indizi per dimostrare che, come garante della Legge e rappresentante del Potere, è al di sopra di ogni sospetto. Uscito indenne dalle indagini, si autoaccusa. Geniale apologo sulle aberrazioni del potere sorretto da una grandissima interpretazione di Gian Maria Volonté e premiato con l'Oscar per il miglior film straniero.

Giovedì 11 dicembre - ore 20.30
"Confessione di un commissario della polizia al procuratore della Repubblica" di Damiano Damiani (1971).
Palermo: il commissario di polizia e il sostituto procuratore della repubblica sono impegnati nella lotta contro la mafia e la criminalità. Mentre il primo, esasperato da dieci anni di insuccessi, si è ormai convinto dell'impossibilità di combattere la delinquenza organizzata seguendo la prassi normale, il secondo, giovane e idealista, vede nella legge uno strumento inflessibile e non suscettibile di adattamenti. Un lucido ritratto sulla corruzione nelle sfere più alte del sistema ancora oggi attuale.

Giovedì 18 dicembre - ore 20.30
"Tutti gli uomini del presidente" di Alan J. Pakula (1976).
Dall'omonimo libro-inchiesta dei due giornalisti del Washington Post Bob Woodward e Carl Bernstein (interpretati da Robert Redford e Dustin Hofmann) il resoconto degli avvenimenti legati allo scandalo Watergate che portarono alle dimissioni del presidente Nixon. Uno dei vertici del cinema impegnato americano degli anni '70, premiato con quattro premi Oscar.

Giovedì 15 gennaio - ore 20.30
"I tre giorni del condor" di Sidney Pollack (1975).
Alcuni sicari irrompono in una sezione newyorkese della CIA e uccidono tutti gli impiegati. Si salva soltanto il giovane Joe Turner che, sapendosi in pericolo di vita convince una sconosciuta a dargli protezione in casa propria. Col suo aiuto scoprirà che la strage dei suoi colleghi ha per mandante una parte della stessa CIA. Un thriller serrato e avvincente figlio del clima di paranoia dell'epoca. Con Robert Redford, Faye Dunaway e Max von Sydow.

Giovedì 21 gennaio - ore 20.30
"Garage Olimpo" di Marco Bechis (1999).
Nel 1978, restaurata in Argentina la dittatura militare, la diciottenne Maria, maestrina impegnata nel sociale, è prelevata da casa e rinchiusa nel Garage Olimpo, uno dei 365 centri clandestini di tortura attivi a Buenos Aires tra il 1976 e il 1982, gestiti da squadre paramilitari e collegati con gli alti comandi delle forze armate. Diventerà una dei 30.000 desaparecidos. L'agghiacciante resoconto di uno dei momenti più bui della storia mondiale, girato con dolorosa lucidità da un regista italo-cileno.

Alessandro Stellino, critico cinematografico, è corrispondente per la sezione "Cultura & spettacoli" del quotidiano La Nuova Sardegna. Ha scritto per numerose riviste di cinema tra cui Ciak, Nocturno, Series, Nick e Segnocinema e collabora al Dizionario dei film di Paolo Mereghetti. E' stato tra gli organizzatori del Joe d'Amato Horror Festival di Livorno e ha curato diversi cineforum nella città di Milano.