Cineforum
Potere assoluto
Cinema e Regime
Milano,
27 Novembre 2008 - 22 Gennaio 2009
Prende
il via giovedì 27 Novembre presso l'Auditorium "Casa
dello Studente" del Politecnico di Milano di via Pascoli 53 la
rassegna Potere assoluto - Cinema e Regime, organizzata dall'associazione
di volontariato culturale Teatro delle biglie e curata dal critico
cinematografico Alessandro Stellino. Sei
appuntamenti a ingresso gratuito, dedicati ad altrettanti film che hanno
raccontato al meglio la corruzione del potere e le macchinazioni politiche
dietro alcuni degli episodi più drammatici della storia del '900.
Programma
Giovedì
27 novembre - ore 20.30
"Va' e uccidi" di John Frankenheimer (1962).
Thriller politico americano in netto anticipo sui tempi: prima dell'omicidio
di Kennedy, racconta i loschi intrighi di un'oligarchia di potere in
grado di manipolare persone ed eventi a tutti i livelli per raggiungere
i propri scopi e continuare a manovrare dall'alto la democrazia. Dal
romanzo di Richard Condon, con Frank Sinatra, Laurence Harvey, Angela
Lansbury e Janet Leigh.
Giovedì
4 dicembre - ore 20.30
"Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di
Elio Petri (1970).
Il capo della Squadra Omicidi di Roma ammazza l'amante e semina volutamente
tracce e indizi per dimostrare che, come garante della Legge e rappresentante
del Potere, è al di sopra di ogni sospetto. Uscito indenne dalle
indagini, si autoaccusa. Geniale apologo sulle aberrazioni del potere
sorretto da una grandissima interpretazione di Gian Maria Volonté
e premiato con l'Oscar per il miglior film straniero.
Giovedì
11 dicembre - ore 20.30
"Confessione di un commissario della polizia al procuratore della
Repubblica" di Damiano Damiani (1971).
Palermo: il commissario di polizia e il sostituto procuratore della
repubblica sono impegnati nella lotta contro la mafia e la criminalità.
Mentre il primo, esasperato da dieci anni di insuccessi, si è
ormai convinto dell'impossibilità di combattere la delinquenza
organizzata seguendo la prassi normale, il secondo, giovane e idealista,
vede nella legge uno strumento inflessibile e non suscettibile di adattamenti.
Un lucido ritratto sulla corruzione nelle sfere più alte del
sistema ancora oggi attuale.
Giovedì
18 dicembre - ore 20.30
"Tutti gli uomini del presidente" di Alan J. Pakula (1976).
Dall'omonimo libro-inchiesta dei due giornalisti del Washington Post
Bob Woodward e Carl Bernstein (interpretati da Robert Redford e Dustin
Hofmann) il resoconto degli avvenimenti legati allo scandalo Watergate
che portarono alle dimissioni del presidente Nixon. Uno dei vertici
del cinema impegnato americano degli anni '70, premiato con quattro
premi Oscar.
Giovedì
15 gennaio - ore 20.30
"I tre giorni del condor" di Sidney Pollack (1975).
Alcuni sicari irrompono in una sezione newyorkese della CIA e uccidono
tutti gli impiegati. Si salva soltanto il giovane Joe Turner che, sapendosi
in pericolo di vita convince una sconosciuta a dargli protezione in
casa propria. Col suo aiuto scoprirà che la strage dei suoi colleghi
ha per mandante una parte della stessa CIA. Un thriller serrato e avvincente
figlio del clima di paranoia dell'epoca. Con Robert Redford, Faye Dunaway
e Max von Sydow.
Giovedì
21 gennaio - ore 20.30
"Garage Olimpo" di Marco Bechis (1999).
Nel 1978, restaurata in Argentina la dittatura militare, la diciottenne
Maria, maestrina impegnata nel sociale, è prelevata da casa e
rinchiusa nel Garage Olimpo, uno dei 365 centri clandestini di tortura
attivi a Buenos Aires tra il 1976 e il 1982, gestiti da squadre paramilitari
e collegati con gli alti comandi delle forze armate. Diventerà
una dei 30.000 desaparecidos. L'agghiacciante resoconto di uno dei momenti
più bui della storia mondiale, girato con dolorosa lucidità
da un regista italo-cileno.
Alessandro
Stellino,
critico cinematografico, è corrispondente per la sezione "Cultura
& spettacoli" del quotidiano La Nuova Sardegna. Ha scritto
per numerose riviste di cinema tra cui Ciak, Nocturno, Series, Nick
e Segnocinema e collabora al Dizionario dei film di Paolo Mereghetti.
E' stato tra gli organizzatori del Joe d'Amato Horror Festival di Livorno
e ha curato diversi cineforum nella città di Milano.
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